IPMN

    DOMANDA

    Egregio Dott. Bianchi,

    Sono Giuseppina, La disturbo per chiederLe alcuni consigli in merito alla patologia di cui soffre mia suocera, l’IPMN. Quando Le e’ stata diagnosticata Le e’ detto che deve sottoporsi a controlli più’ o meno semestrali e così’ e’ stato.
    Ad un primo controllo (endoscopia, risonanza ecc) le cisti sono risultate ingrossate, mentre al secondo, le dimensioni non erano cambiate. Ultimamente si e’ recata all’ultimo controllo ma Le e’ stato detto che, poiché’ le condizioni della malattia, in base agli esiti del precedente controllo, risultano “stabili”, sara’ sufficiente sottoporsi ad una risonanza nel periodo estivo e, quindi effettuare i controlli di routine a cadenza annuale. Ora, nella mia estrema ignoranza in materia mi e’ sembrato assurdo definire la malattia “stabilizzata” solo sulla base di un unico evento in cui le cisti non sono cambiate…e rimandare quindi il controllo…
    Vengo quindi ai miei quesiti:
    1) cosa ne pensa?
    2) qual e’ la strada migliore da seguire per la cura della malattia?
    2) mi potrebbe suggerire un centro d’eccellenza?
    La ringrazio infinitamente per l’attenzione prestatami.
    Cordiali saluti.
    Giuseppina

    RISPOSTA

    Gentile Giuseppina,
    non sono descritti schemi di sorveglianza con scadenze determinate, per quanto riguarda il controllo delle IPMN. Una sorveglianza annuale potrebbe essere condivisibile, io eseguirei anche una ecografia di verifica a 6 mesi, utilizzando un esame poco invasivo, che però fornisce informazioni utili