Terapia dopo mastectomia e dissezione ascellare

    DOMANDA

    Salve Professore,ho 37 anni e ad ottobre ho subito l’intervento per mastectomia (con inserimento di espansore) e dissezione ascellare, poi a novembre l’asportazone complesso areola capezzolo. Conclusioni: Carcinoma duttale infiltrante, G2, con infiltrazione perineurale ed angioinvasione, multifocale con focolai di carcinoma duttale in situ di grado intermedio/DIN II di tipo solido, presenti aree di carcinoma duttale in situ di grado intermedio e di carcinoma infiltrante dei grossi dotti retroareolari. ER90%, PgR 90%, Ki67 5%, HER 1+, N+ 4/14. La Terapia consiste: 1)Chemioterapia; EC x 4 cicli+taxolo x 12. 2)Ormonoterapia; TAM + LHRH analogo x 5 anni. Per la radioterapia sono indecisi..Ho chiesto in un’altro ospedale e mi hanno detto che le 12 settimane di taxolo non sarebbero indispensabili e nemmeno la radioterapia..Inoltre sarebba utile iniziare le punture di LHRH già durante la chemio? Secondo lei sono davvero necessari 5 anni interi di TAM e punture di LHRH? Io non so che fare anche perchè desidero tanto un bambino e prima di scoprire questa diabolica malattia, ci stavamo proprio provando con il mio compagno. La prego mi risponda al più presto… La ringrazio anticipatamente.

    RISPOSTA

    Cara Silvia,
    le caratteristiche della neoplasia asportata e l’interessamento di 4 linfonodi suggeriscono che ci possa comunque essere un vantaggio nella somministrazione di una chemioterapia seguita da un trattamento ormonale della durata di 5 anni.
    Modifiche della durata della chemioterapia e della terapia ormonale vanno discusse valutando bene il costo/beneficio e il rischio di infertilità legato al trattamento proposto.
    Come puoi intuire l’argomento non può quindi essere risolto per post.
    Parlane con il tuo oncologo e fai eventualmente riferimento ad un centro specializzato nella preservazione della fertilità nelle pazienti con tumore mammario.