DOMANDA
egregio professore Veronesi,
sono una ragazza di 23 anni e nella mia famiglia si sono verificati 4 casi di tumore al colon-retto. il primo fu mio nonno e adesso ha gia colpito 3 dei suoi 11 figli di cui 2 al di sotto dei 50 anni e un 4 figlio grazie alla prevenzione tramite colonscopia ha scoperto la presenza di qualche polipo che è stato possibile rimuovere durante l’esame stesso. premetto che mio padre(età 53 anni effettua ogni 2 anni la colonscopia) quindi adesso io e la mia famiglia (padre 53 anni, madre 44 e fratello 20 anni) voglio effettuare il test di suscettibilità genetica (APC) ma non sappiamo come orientarci per quanto riguarda la scelta del laboratorio genetico. e inoltre volevo sapere se è necessario effettuare solo questo esame oppure sia il caso che io e mio fratello nonostante la giovane età, dobbiamo sottoporci a qualche altro esame meno invasivo della colonscopia. la ringrazia in anticipo. distinti saluti
RISPOSTA
Cara Lettrice, mi scuso se le rispondo solo ora, per motivi di lavoro inderogabili. Certamente la colonscopia (ogni anno non ogni due) è indispensabile, ma nel suo cvaso anche l’esame di suscettibilità genetica può essere utile. Le consiglio di affidarsi a un centro specialistico e
per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi