DOMANDA
dottore buonasera mio padre ha 85 anni circa 2 mesi fa ha avuto il problema macroematuria ha eseguito cistoscopia diagnosi stenosi uretrale+neoplasia vescicale ,con evidenza di piccole neoformazioni vescicale diametro 1 cm circa , esame psa 6ng/ml.e’ stato effettuato intervento di uretrotomia int.+turbt+biopsia prostatica transerettale nell’esame istologico esaminato diagnosi di un carcinoma uroteliale non papillare ad alto grado di malignita’ della vescica con massivi coagulativi da elettroresenzione asenti strutture riferibili alla tonaca muscolare propria. minuti focolai di adenocarcinoma della prostata grado combinato 3+3=6 sec. gleason, con permeazione neoplastica perineurale , frustoli di prostata con lieve infiltrazione flogistica cronica aspecifica e note di atrofia ghiandolare.l’ urologo ha dato 1 cp al di avatar e accertamenti per vedere dopo 3 mesi se c’e’ rinnovo oppure no.cosa consiglia dottore grazie
RISPOSTA
Gent.le sig.re , la situazione di Suo padre e’ alquanto complessa. Da un lato abbiamo un carcinoma vescicale non papillon ero di alto grado del quale non conosciamo la reale infiltrazione in quanto la resezione eseguita non e’ arrivata alla muscolare . Va eseguito stretto follow-up della vescica con controlli cistoscopici e citologici ogni 3 mesi. Dall’altro lato e’ presente un carcinoma prostatico di basso grado (gleason 6) per il quale , data l’eta’ del paziente potrebbe essere sufficiente la sorveglianza attiva e intraprendere una eventuale terapia solo in caso di aumento del PSA dopo 2 controlli consecutivi intervallati da 3 mesi. In alternativa potrebbe essere u.tile intraprendere la terapia antiandrogena con un antiandrogeno puro. A mio parere l’avodart non e’ indicato . Cordiali saluti. Prof. F.Iacono