DOMANDA
Gent.ma dott.ssa, ho 48 anni e circa più di 20 anni fa ero allergica al nichel che credo aver domato, per il 15 marzo ho iniziato a correre nella pineta della mia città iniziando con camminata tutti i giorni lavorativi alla 2 settimana credevo di aver preso il sole correndo invece ho avvertito bruciore agl’occhi,labbra molto screpolate e raffreddore strano….sono stata male per una settimana poi il mio dottore mi ha dato un antistaminico e inizio a stare meglio ma ho molto le labbra screpolate e mi sento intasata alle vie nasali…secondo lei conferma la diagnosi di allergia ai pini dei quali è piena questa pineta?e inoltre posso fare degli esami per accertamenti perchè soffro sopratutto le labbra molto screpolate? Le chiedo queste chiarimenti perchè sembra che il pafinur 10 mg, 1 pasticca al dì,debba prenderlo per mesi.inoltre mi è stato detto che fino a settembre non posso fare alcun tipo di accertamenti….sono molto preoccupata perchè al tempo della mia allergia al nichel potevo sottopormi a visite ed esami perchè non avevo problemi economici ma adesso non posso rivolgermi privatamente e temo di prendere medicinali per mesi invano.La ringrazio infinitamente se vorrà tranquillizzarmi.
RISPOSTA
in realtà, il polline di Pino non è allergizzante, se non in casi eccezionali. Le processionarie invece parassitano spesso i pini in questo periodo dell’anno e creano disturbi sia della pelle che delle mucose. Fare dei test specifici per i pollini sarebbe utile e conveniente per poter sapere quale è la causa precisa del problema e per quanto tempo dovrà essere assunto l’antistaminico. Per tranquillizzarla, le direi comunque di prenderlo per almeno un mese e poi provare a sospendere per qualche giorno, in modo da capire se il problema esiste ancora o meno. Intanto, potrà prenotare una visita specialistica con calma.