terapie per leucemia linfoblastica acuta

    DOMANDA

    Buongiorno, mio nipote di 19 anni ha da circa due anni la leucemia linfoblastica acuta tipo B ph+ plurirecidivante dopo due trapianti di midollo. Vorrei chiederle se (oltre al blinatumomab di cui ci hanno parlato) ci sono e dove altre sperimentazioni in corso a cui lui potrebbe eventualmente sottoporsi. Grazie.

    RISPOSTA

    Buongiorno. Purtroppo , vista la situazione che mi descrive, credo che la terapia con qualche inibitore di tirosino-chinasi di nuova generazione sia forse l’unica davvero perseguibile (sempre che non siano già stati utilizzati tutti quelli disponibili). Dove è seguito suo nipote? Che tipo di trapianti ha effettuato? Da quali donatori? Quali sono le sue condizioni generali attuali?

    Francesco Onida

    Francesco Onida

    Professore Associato in malattie del sangue nel Dipartimento di Oncologia e Emato- Oncologia dell’Università Statale di Milano, lavora presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove è responsabile del Centro Trapianti di Midollo Osseo. Laureatosi in medicina e chirurgia nel 1995, si è poi specializzato in Ematologia nel 1999. Rientrato in Italia […]
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