DOMANDA
Egregia Dottoressa,
mio figlio di 4 anni lo scorso mese di marzo è stato operato di cataratta congenita all’occhio sinistro, con sostituzione del cristallino con lente multifocale. Dopo circa un mese, alla visita di controllo è stata riscontrata una cataratta secondaria che è stata trattata con yag laser (19.4.2012). Come consigliato dall’oculista che ha effettuato l’intervento e che lo tiene in cura, al bambino viene effettuato il bendaggio dell’occhio destro per circa otto ore al giorno (essendo inoltre considerato pigro l’occhio sinistro). Ad un ulteriore controllo effettuato a fine luglio il medesimo specialista non riscontrava alcun miglioramento e confermava la presenza di una nuova cataratta secondaria che intende rimuovere chirurgicamente il prossimo settembre. La mia domanda è la seguente: è possibile il ripetersi della cataratta secondaria? E se così fosse, va effettivamente asportata chirurgicamente? La situazione non mi sembra molto chiara…. Inoltre, consultando internet sono aumentati i miei dubbi… Grazie infinite.
RISPOSTA
La sua storia presenta molti punti non chiari.Un bambino così piccolo infatti quando viene operato di cataratta congenita viene già sottoposto in fase intraoperatoria a capsuloressi posteriore.
La cataratta secondaria non si forma in tempi così brevi e comunque non si fa lo yag laser così presto. Una volta eliminata la cataratta secondaria non può riformarsi più.
Quando un soggetto viene operato di cataratta si asporta il suo cristallino non più trasparente e si lascia solo la capsula del cristallino stesso che è fondamentale come appoggio per il cristallino artificiale che viene inserito nell’occhio.
Col tempo ( generalmente un paio di anni) questa capsula si opacizza e si forma quindi la cosiddetta cataratta secondaria.
Il ruolo fondamentale svolto dalla capsula posteriore del cristallino nella fase dell’intervento è venuto meno grazie alle aderenze che si sono formate e di conseguenza si può rompere la parte centrale della capsula stessa con l’ausilio di un laser.
Una volta che la capsulotomia è stata eseguita non è più possibile che si riformi la cataratta secondaria.
Tutto questo però è valido per l’adulto, nei bambini infatti si procede già nella fase dell’intervento alla creazione di un’apertura centrale nella capsula posteriore.
Cordialmente.