DOMANDA
Gentile dottore, vorrei essere tranquillizzata in merito alla possibilità di intraprendere una gravidanza a partire da un mese dopo la somministrazione del vaccino antirosolia.
Il ginecologo e il medico curante, così come molti siti web, sostengono che dovrebbero trascorrere almeno tre mesi, ma ho letto sul sito del Ministero della salute che sembra ormai accertato che un mese sia ampiamente sufficiente. Quale delle due informazioni è corretta?
Io ho fatto due dosi di vaccino MPR, la prima il 18 giugno e la seconda il 4 agosto. In data 12 settembre ho fatto un rubeo test, con il seguente risultato: IgG=7,02 IU/ml (negativo se<10); IgM=15,60 UA/ml (negativo se<20).
Dai risultati mi sembra di capire che: 1)la vaccinazione non ha indotto una significativa produzione di anticorpi; 2) le IgM sono negative, quindi ho completamente smaltito il virus.
Dunque, premesso che non voglio sottopormi alla somministrazione di una terza dose, Le pongo due domande: 1) vista la scarsa produzione di anticorpi non sono immune?
2) il valore negativo delle IgM dimostra che posso intraprendere una gravidanza senza il rischio che il virus contenuto nel vaccino si trasmetta al feto?
RISPOSTA
Cara signora il dosaggio degli anticorpi antirosolia ha dato esito negativo cioè la vaccinazione non ha stimolato anticorpi protettivi quindi lei non è immune. Nei casi come il suo si cambia vaccino, magari con un tipo monovalente, avendo cura di controllare la gravidanza assumendo la pillola.
Cordialmente Fausto Orecchio