DOMANDA
buongiorno,
sono l’educatrice di sostegno di un bambino con deficit dell’attenzione con disturbo oppositivo provocatorio (ha difficoltà di linguaggio, ora ha iniato a formare le prime frasi soggetto, predicato, oggetto). frequenta la 2°elementare e fino all’anno scorso il disturbo oppositivo e provocatorio era molto forte, quest’anno sembra aver avuto un grande miglioramento ogni tanto fa versi e provoca alzandosi, e ridendo senza motivo, ma viene richiamato e smette.ora stiamo cercando di lavorare su di lui per migliorare l’attenzione e il comportamento, in classe durante il lavoro pratico è sempre affiancato e ha sempre bisogno di qualcuno che lo riporti all’attenzione e durante la spiegazione non segue l’insegnante e tende a fare versi, sembra mettere in atto (ultimamente) il gioco simbolico estraniandosi completamente dalla classe e nonostante il mio richiamo al suo fianco non riesce a smettere. parlando con le insegnanti mi hanno detto di essere un po’ più “cattiva”, però non riesco proprio a capire quando è il disturbo e quando è invece la provocazione da bambino viziato.ha qualche consiglio da darci?provo a proporre che durante la spiegazione lo porto fuori per un lavoro individuale, ma mi dicono che può benissimo stare in classe, ma se disturba l’insegnante urla, lui si spaventa, ma dopo 5 minuti ritorna nel suo mondo del gioco e dei versi.
grazie dell’attenzione, spero di essere stata abbastanza chiara.
RISPOSTA
Mi pare che il bambino in questione abbia un problema piu’ grave del semplice deficit d’attenzione.E’ un pò comlicato dare consigli educativi sulla base di queste poche notizie.Io credo che dovrebbe mettersi in contatto con lo specialista che segue il bambino per fare un programma coordinato.