DOMANDA
Buongiorno Dottore, ho 46 anni e da qualche anno effettuo controlli annuali del PSA per monitorare le condizioni della prostata.Mio padre ha sofferto di CA prostatico (individuato all’età di 60 anni circa), e io comincio a manifestare problemi da verosimile ipertrofia prostatica con riduzione dell’intensità della minzione e occasionali piccole perdite (indicate come conseguenza di un macato completo svuotamento dell’uretra).
Ho già effettuato un’ecografia che conferma l’ipertrofia.
Può essermi utile la Risonanza Magn. Multiparametrica ?
Cosa altro posso fare per prevenire problemi prostatici?
Grazie, Cordiali Saluti.
RISPOSTA
Buongiorno,
la risonanza magnetica multiparametrica non serve per caratterizzare una ipertrofia prostatica dove una semplice ecografia da’ gia’ tutte le informazioni per imaging necessarie.
Serve nel caso in cui, sulla base dell’andamento del PSA totale ( aumento progressivo sora 2.0 ng/ml), si ponga il sospetto di una neoplasia prostatica e quindi la necessita’ di una verifica con biopsia prostatcia. In questo caso la risonanza multiparametrica e’ un recente esame con alta risoluzione e studio sia metabolico della colina, che vascolare dinamico che per diffusione, e puo’ individuare dei siti dove mirare una successiva biopsia prostatica.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ sapienza
Roma