DOMANDA
Sono una signora di 64 anni e soffro di cistite cronica. Gli episodi di cistite negli ultimi tempi sono molto ravvicinati (gli ultimi a marzo ed in questi giorni ad aprile).Sono accompagnati da incontinenza, bruciori e fastidi vari. Risolvo solo se prendo la bustina di Monuril, ma sto bene per un pò. La informo che la cistite non è di origine batterica (ho fatto più di una volta l’orinocoltura), nè gli antibiotici risolvono il problema. Ho approfondito se avessi problemi di diabete, ma l’esito degli esami è stato negativo.Le dò qualche informazione come anamnesi: ho avuto tre cesarei ravvicinati,ho fatto 15 anni fa una masterectomia all’utero (avevo due miomi)che ha indotto una menopausa precoce, attualmente mi è stata riscontrato un aggravamento della scoliosi e discopatie che mi provoca forti dolori alla schiena,ho il ventre un pò prolassato dopo i cesarei.La mia domanda è questa: può essere la scoliosi la causa della cistite e dell’incontinenza?
Posso continuare con il Monuril?
RISPOSTA
Gentile Signora,
le sconsiglierei di assumere ancora antibiotici senza aver scoperto la natura dei suoi disturbi. Evidentemente i suoi fastidi si ripresentano perché, come dimostrato anche dall’urinocoltura , la cistite non è di natura batterica. Andrebbero quindi eseguiti una ecografia renale e vescicale, una citologia urinaria, un esame urodinamico e probabilmente una cistoscopia, indagini utili sia per il problema del dolore e bruciore pelvico e sia per quello dell’incontinenza. I due disturbi potrebbero essere in qualche modo correlati.
Cordiali saluti
Prof. Mauro Cervigni
Direttore U.O.C. Urologia Ginecologica
Direttore Centro di Riferimento Cistite Interstiziale
Osp. S. Carlo-IDI
Docente Scuole di Specializzazione
Università Cattolica “Sacro Cuore”, Roma
Via Aurelia 275, 00165 Roma