ernia del disco

    DOMANDA

    mia mamma età 58 ha subito due interventi ernia disco all’ospedale di Novara,il primo nel 2002 zona L4 L5,il secondo 22-8-10 nuovamente zona L4 L5 intaccando questa volta il nervo gamba DX pregiudicando uso parziale gamba e quasi tot del piede.Dopo 40gg di riabilitazione presso clinica Trompone (to)seguito da un periodo di riposo consigliato è risultato attraverso RMN(colonna lombare)di controllo segue testo:

    esame eseguito con prolezioni assiali e sagittali T1 T2 pesanti non alterazioni delle cauda canale lombare di dimensioni ridotte x grossolane alterazioni artrosiche delle articolazioni.ulteriori articolazioni posteriori normali i dischi D12 L1 L1 L2 L2 L3 a livello L3 L4 presenza di piccole protrusione discale intraforaminale DX con compressione erniaria a livello L5S lo spazio discale appare nettamente ridotto ed è presente un alterazione erniaria parzialmente espulsa paramediana ed intraforaminale DX con compressione ed edema della radice di destra.

    cordiali saluti grazie

    RISPOSTA

    dalla RNM si evince che la sua mamma abbia una ulteriore formazione erniaria a livello L5 S1 che comprime presumibilmenteb

    la radice di 5L a destra.Questa puo’ essere responsabile del deficit nervoso periferico dichiarato.

    Consiglio una esatta valutazione di un ortopedico per la colonna o in alternativa un neurochirurgo,in quanto l’interessata dovra’ con molta probabilita’,essere rioperata.

    Arturo Guarino

    Arturo Guarino

    Direttore della struttura complessa di traumatologia dello sport all’Istituto ortopedico Gaetano Pini di Milano. Nato a Torre Annunziata (Napoli) nel 1955, si è laureato in medicina e chirurgia nel 1980 all’Università degli Studi di Milano, specializzandosi poi in ortopedia e traumatologia e in medicina dello sport. Dal 1991 al 1994 è stato medico sociale dell’Inter.
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