L’insufficienza venosa e le discromie cutanee

    DOMANDA

    Egr.Dott. Casana,
    mia madre (69 anni) molto sovrappeso, con problemi alla grande safena dx (ecocolordoppler recentissimo), ma non da operare, ha da almeno un paio d’anni la pelle delle caviglie (spesso gonfie) molto tesa e macchiata di rosso scuro a macchioline.
    Terapia consigliata: Venosmine bustine + Venoplant crema gel.
    C’è qualcosa che può far regredire/schiarire queste macchioline?
    Grazie e cordialissimi saluti

    RISPOSTA

    L’insufficienza Venosa Cronica (IVC) appare una condizione clinica rilevante sia dal punto di vista epidemiologico sia per le importanti ripercussioni socio-economiche che ne derivano.
    La prevalenza attuale dell’IVC a carico degli arti inferiori è del 10-50% nella popolazione adulta maschile e del 50-55% in quella femminile. L’IVC colpisce prevalentemente il sesso femminile fino alla quinta-sesta decade, successivamente non si notano significative differenza fra i sessi.

    I principali sintomi dell’insufficienza venosa sono: sintomatologia dolorosa, pesantezza alle gambe, facile affaticabilità dell’arto e crampi notturni. Se non viene corretta l’insufficienza venosa può portare a complicanze di cui le più comuni sono: la tromboflebite, l’ulcerazione della cute, la lipodermatosclerosi e l’iperpigmentazione cutanea. Queste discromie cutanee (colorazione scura della cute) che presenta sua Madre possono solo in parte ridursi rimuovendo la causa dell’insufficienza venosa. Suggerisco quindi di sottoporsi ad una visita specialistica di Chirurgia Vascolare presso un Chirurgo esperto che possa valutare, alla luce dell’esame ecocolordoppler, se sussiste l’indicazione ad un trattamento chirurgico mininvasivo della safena. Per saperne di piu’ la invito a visitare il sito sull’argomento (www.flebologia-radiofrequenza.net o www.renatocasana.it ). Cordialita’ Dott. Casana