DOMANDA
Buongiorno,
io e mio marito stiamo programmando una gravidanza (ora ho fatto il vaccino anti rosolia quindi il concepimento è previsto tra 3/4 mesi) e dalle analisi del sangue è risultato il fattore genetico in oggetto.
La ginecologa mi ha consigliato di consultare un ematologo per iniziare un’eventuale terapia anticoagulante durante la gravidanza.
Vorrei sapere se è necessario fare degli esami più approfonditi per una valutazione oppure se la prassi prevede una terapia anche soltanto in presenza di questo fattore.
Grazie in anticipo.
RISPOSTA
Per sua tranquaillità può rivolgersi ad un centro specialistico in malattie trombotiche, ma l’anomalia in oggetto è generalmente, se isolata, di modesto significato clinico e non necessariamente richiede terapia di prevenzione