Svezzamento

    DOMANDA

    Gentile dottore,
    ho un bimbo di 7 mesi che ho sempre allattato al seno. Visto che è un bimbo grande (pesa 9.8kg ed è lungo 73cm) mi è stato detto che la causa delle sue poppate frequenti (ogni tre ore anche di notte e tutt’ora) è la necessità di calorie (è anche molto vivace) e quindi di iniziare a svezzarlo a metà del quinto mese. Ho provato con la frutta (mela o pera cotta o cruda oppure omogeneizzato) ma non ne ha mai preso più di 2 cucchiaini. A sei mesi ho iniziato con il pranzo (brodo carota patata+ farina di riso o mais e tapioca+ grana+ olio) ma non sono mai riuscita a fargliene mangiare più di 2-3 cucchiaini dopodichè mi chiude la bocca. Ho provato a mettere la farina nel latte materno ma niente e nemmeno mettendo tutto nel biberon. Ora da un po’ ha iniziato a mangiare di notte anche ogni 2 ore con mia grande fatica. Le chiedo cortesemente cosa mi consiglia di fare poichè qualcuno mi dice di passare al latte artificiale, altri di aspettare e tenere duro finchè non mangia, altri di insistere con il cucchiaio. La ringrazio per la cortesia.

    RISPOSTA

    L’allattamento al seno esclusivo è raccomandato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità fino al 6 mese di vita compreso; solitamente il divezzamento precoce si intraprende con i lattanti che, al contrario del suo, che ha uno sviluppo ponderale ottimo!, presentano uno scarso accrescimento.
    Prosegua quindi per ora, e fino al 6° mese, con il solo latte, provando ogni tanto, senza insistenza, a proporgli il cucchiaino affinchè giunga più preparato al momento della pappa!