DOMANDA
la ringrazio in anticipo per la sua risposta al mio problema.(la mia età 33 anni)
Nel 2004 mi viene diagnosticata una pregressa lombalgia(58g riposo antinf.antid. evito piu possibile sforzo)
Nel 2007 dopo blocco per sforzo medico curante mi fa fare una rx colonna lombosacrale evidente riduzione spazio intersomatico L5-S1 e schisi S1,
Il 22-giu-2012 dopo dolori gamba inguine dx che scende sotto la gamba dx formicolio piede destro dolori notturni e doloro lombari alla guida visita ortopedica si consiglia R.M. risultatoR.M. mediante sequenze TSE e B-TFE secondo piani di scansione assiali e sagittali, con immagini pesanti in T1 e T2, si evidenzia :riduzione d’ intensità in T2 del disco intersomatico interposto in L4-L5.IN L1-L2/L2-L3/L5-S1 ASSenza di ernie discali,mentre L3-L4 protus. disc. disarmonica dx con impegno intraforominale dove lambisce la radice L3,in L4-L5 prot.disc.disar.con appoggio sul saccodurale all’ emergenza delle radici L5 e con impegno intraforaminale bilaterale più evidente a dx dove impronta la radice L4 omolaterale.Canale rachideo di dimensioni complessivamente regolare.
Volevo chiedergli a cosa potrei andare incontro continuando un lavoro dove mi viene impossibile evitare sforzi eccessivi ?
E se forse è il momento di cominciare a guardare in modo diverso questo mio problema dato che fino adesso non avevo forse preso tanto sulserio
scusi dimenticavo che il 21-sett-2012 il neurologo guardando R.M. vedeva anche altro
RISPOSTA
Gentile signore Lei ha un quadro globalmente degenerativo del rachide lombo-sacrale se la sintomatologia non è continuativa le consiglio un trattamento fisiatrico e nulla di pù
Cordialmente
R Assietti