DOMANDA
Gentilissima Dottoressa ho 30 anni,circa 4 anni fa,ho iniziato a soffrire di disturbi d’ansia con annessa depressione,in pratica dopo un problema di salito,rivelatosi poi nulla,ho iniziato dopo un attacco di panico ad aver paura di far del male a mia figlia,poi ai miei genitori,ad aver paura impazzire,di essere ammalata,insomma ho avuto tutte le classiche paure del doc,con relativa depressione(anche perché proprio nel momento bisogno di vicinanza di mio marito,lui mi disse che non mi amava ma che mi voleva un bene dell’anima,che stare con me gli piaceva)e per me fu un bel,colpo.Grazie alla mia buona volontà tutto e passato.Fatto sta che però per me quel periodo rimane il,più traumatico della mia vita.E da allora quasi ogni anno,dopo magari un periodo di serenità,complice un momento di noia ritorno con il pensiero a quel periodo,con la relativa paura che i pensieri brutti possano ritornare e ovviamente ritornano,e ricominciano le paure.Poi tutto torna nella norma(mi e successo nel 2011 e nel 2012).Per un anno intero,sono stata bene,nessun sintomo,ero,piena di vita,poi in un momento di noia,avevo discusso con marito e figlia,dopo la notizia di un papà che ha ucciso i figli e la,moglie e ricominciato l’incubo,siamo a fine giugno,riparte la paura di far del male(che e passata adesso)ma i sentimenti per mia figlia e il mio compagno sono scomparsi,ho il rifiuto,provo un senso di distacco e incapacità a provare per loro emozioni positive.Può essere un disturbo post traumatico?
RISPOSTA
non mi pare di ravvisare criteri per questa diagnosi