DOMANDA
Gentile dottore,mia figlia di 14 anni, due anni e mezzo fa ha avuto il menarca anticipato da fitoestrogeni.I cicli mestruali sono ancora irregolari,arrivano ogni 21/24 gg.,ma anche dopo 17,18gg.e durano anche 8 gg.Un anno e mezzo fa gli esami ormonali e l’ecografia pelvica erano normali.Mi era stato consigliato di attendere che i cicli si normalizzassero senza nessun intervento.Ma dottore il fatto che le cartilagini di accrescimento sono oramai da quest’inverno saldate (nonostante che al momento del menarca l’età ossea era normale)mi fa pensare che forse i cicli ravvicinati hanno contribuito ad un maggiore produzione di estrogeni e quindi alla saldatura precoce delle cartilagini.L’altezza bersaglio non è stata raggiunta.Dottore,mi dia un consiglio.La ringrazio infinitamente
RISPOSTA
indubbiamente un menarca anticipato (anche se l’età di comparsa di quello di sua figli è attualmente comune e di solito non implica problemi di crescita) può in qualche caso influenzare la crescita stessa, Naturalmente se vi fosse un problema di questo tipo bisognerebbe valutare tutte le possibili cause. Sua figlia potrebbe avere una sindrome dell’ovaio policistico se lamentasse anche peluria e/o acne e in questo caso un’eccessiva produzione di androgeni potrebbe contribuire come pure un’alterazione metabolica. Faccio fatica a aiutarla data la paucità di dati che mi allega. Mi affiderei a un collega che si occupi di problemi di crescita tenendo conto dell’altezza dei genitori, dell’età ossea e degli esami ormonali (sia di funzione dell’ormone della crescita, gli androgeni, gli ormoni tiroidei, gli ormoni surrenalici quelli relativi al metabolismo glucidico e del calcio etc)
Per il problema dei cicli ravvicinati la cosa di solito è normale ai primi periodi dopo il menarca, ma se continuassero dovrebbe essere studiata dal punto di vista generale.
