DOMANDA
Buonasera dottoressa, tutto è iniziato ad agosto con una cistite avevo forti dolori alla vescica e nonostante cure con monuril e ciproxin non passavano. Facendo l’ecografia ho scoperto di avere un calcolo di 4,5 mm alla vescica che poi ho espulso. Nel mese di settembre sono stata bene ma poi ad ottobre a seguito di un rapporto sessuale sono ricomparsi i sintomi della cistite ma non ho mai avuto brucione durante la minzione, urinavo spesso e sentivo come un peso alla vescica. ho rifatto l’ecografia e ho trovato un altro calcolo sul meato di 2,5 mm, espulso anche questo.Ho rifatto l’egografia di controllo e al momento non ho calcoli nel alla vescica e ne ai reni. Come cura mi hanno dato ciproxin 500 2 scatole ma senza ottenere miglioramenti e poi zethamicin punture per 8 giorni. Comunque in entrambi i casi non mi hanno fatto fare l’urino cultura. Passati 15 giorni dall’ultima cura ho fatto l’urino cultura ed è negative, nelle urine mi hanno trovato cristalli di ossalato di calcio e mi hanno dato questa cura: citrak per 20 gg e Kistinox forte per 14 gg. Tre giorni fa sono ricominciati i fastidi, dopo ogni defecazione iniziamo dolori alla vescica e ho come lo stimolo di andare ad urinare ma non risco , e questi fastidi e dolori non sono costanti durante tutta la giornata, ho anche problemi di stipsi e colon irritabile. cosa posso fare? non riesco più a sopportare questa situazione.
RISPOSTA
Gentil.ma buonasera.
Occorre affrontare il problema calcolosi con analisi metaboliche per capire come trattarla in caso di disturbo del metabolismo.
In attesa va bene assumere citrati ma è meglio evitare sostanze inutili come kistinox. Corregga la stipsi con probiotici e idratazione abbondante oltre ad una dieta con fibre. Utile anche Nitrofurantoina a basso dosaggio ( 50 mg/die) per un mese.
Dovrebbe comunque farsi seguire da un medico di fiducia visti i diversi problemi.
CordialitàMS