DOMANDA
Gentile Dott.ssa, ho 44 anni e da un anno sono in menopausa precoce risultata da analisi. La mia ginecologa mi ha consigliato di prendere la pillola ( Belara ) almeno fino ai 50 anni, Lei cosa ne pensa?
I pareri discordanti sulla terapia ormonale sostitutiva mi mandano nel pallone e non so cosa sia giusto o meno.
Gradirei cortesemente un suo parere.
La saluto cordialmente ringraziando in anticipo per i consigli che vorrà darmi.
Alice
RISPOSTA
Gentile signora, la menopausa precoce è un vero problema di salute. Ormai è documentato che la precoce perdita della funzione ovarica espone la donna a maggior rischio di osteoporosi, malattia cardiovascolare, più precoce pedrdita della funzione cognitiva. pertanto, la terapia sostitutiva è fondamentale per ridurre ed annullare i rischi. Ciò che Le è stato proposto va bene anche se, personalmentem preferirei l’estrogeno naturale piuttosto che l’etinilstradiolo che è contenuto nel composto che Le è stto consigliato. Tenga a mente che assieme alla terapia sostitutiva dovrà seguire uno stile di vita adeguato: alimentazione, supplementazione di calcio e vitamina D3, attività fisica. In aggiunta a ciò si ricordi di effettuare annualmente gli accertamenti diagnostici previsti in postmenopausa: mammografia, ecografia ginecologica, esami biochimici generali (compreso di funzione tiroidea, ricerca del sangue occulto nelle feci) controllo cardiologico, Pap test, DEXA lombo femorale (uest’ultima ogni due anni). Cordiali saluti, Anna Paoletti