Prostata e clips metalliche

    DOMANDA

    Ho 70 anni, il 4/12/12 ho subito un intervento di prostatectomia radicale e da indagini risulta:
    Esame istologico: prostata sede a livello del lobo di sinistra e di un’area del lobo di destra, in sede prevalentemente capsulare, di adenocarcinoma con score 7 di gleason (3+4). Margine di exeresi anteriore e vescichette seminali esenti da figure riferibili a neoplasia.
    Inoltre, da una scintigrafia ossea, mi è stata consigliata una rx mirata collo femore dx. Eseguitala, risulta un processo coxoartrosico, conservata la rima articolare più risulta: clips metalliche nello scavo pelvico.
    Chiedo: quale potrebbe essere la terapia da eseguire nel corso della vita? Queste clips potrebbero, un domani, causare infezioni o altro?

    RISPOSTA

    Gentile paziente, le clips usate in interventi chirurgici sono compatibili con l’organismo e non sono generalmente causa di infezioni. Dopo un intervento di prostatectomia radicale viene monitorato inizialmente a cadenza trimestrale e poi semestrale il PSA tot. Se il PSA rimane azzerato, non è necessario sottoporsi ad altre cure.