DOMANDA
Gentile Dottoressa
Le scrivo in quanto non riesco più a comprendere alcuni comportamenti di mia moglie. Premetto che io sono Italiano e lei è una Moldava rispettivamente lei 29 e io 41 anni, abbiamo un bambino di 5 mesi.
A titolo di esempio ieri eravamo in un centro commerciale e su richiesta di lei ci siamo separati, io a titolo prudenziale, le chiesi se aveva il cellulare e lei mi disse di si.
Decisi autonomamente di allontanarmi dal punto d’incontro prefissato in quanto era sotto il sole e mi spostai in un bar lì vicino (1 minuto a piedi).
Lei mi chiamò per sapere dove fossimo e io le comunicai il luogo, che peraltro conosceva perfettamente.
Dopo circa 30/40 minuti arrivò furibonda, contrariata per il fatto che mi fossi spostato, che non la avessi avvertita, non mi chiese spiegazioni in merito alla mia decisione, prese il passeggino e uscì dal bar imprecando.
Io rimasi lì allibito, ma neanche più di tanto, in quanto comportamenti simili ormai mi risultano familiari.
Datole il tempo di calmarsi, chiesi dove fosse stata per i 30/40 minuti a seguire dalla telefonata, e lei mi disse che si era fermata nei negozi a guardare vari capi d’abbigliamento.
Faccio notare che è una persona che in casa mantiene un ordine impressionante e obbliga tutti (me) ad attenervicisi, mi ha fatto le foto col cellulare della dispensa e degli armadietti della cucina al fine di rammentarmi cosa e dove va messo.
Francamente non so più che fare.
Gradirei un consiglio.
RISPOSTA
Gentile Signore,
il comportamento di sua moglie non può essere giudicato in maniera avulsa da un contesto globale in cui si inscrivono i vostri rapporti.
In altri termini andrebbe presa in esame la totalità della vostra vita di coppia per comprendere quali siano le motivazioni che rendono sua moglie particolarmente reattiva anche di fronte a situazioni apparentemente non così gravi.
IL consiglio che lei mi chiede quindi implica un’analisi approfondita delle vostre attuali dinamiche di relazione anche in relazione alla nascita di vostro figlio. Nel caso in cui il compito fosse troppo impegnativo per affrontarlo da soli, potete sempre rivolgervi ad un terapeuta di coppia. che sicuramente sarà in gradi di aiutarvi nel modo migliore. Auguri