come liberarmi di alcuni pensieri orribili

    DOMANDA

    Gentile dottore,sono una ragazza di 20 anni e tempo fa,in preda alla paura,ho fatto dei brutti pensieri.Ora sto meglio ma il pensiero di avere pensato a certe cose mi fa stare ancora male,mi sento una persona orribile.Le chiedo, c’è qualcosa che potrei fare per liberarmi,qualche “gesto liberatorio”?Non vorrei parlarne con qualcuno perchè mi vergogno di questi pensieri e mi sentirei giudicata dall’interlocutore.Grazie

    RISPOSTA

    Cara Silvia,

    non oso propio immaginare cosa possa aver pensato di così orribile!

    Mi pare che una seppure parziale giustificazione che lei concede a sé stessa sia di esser stata preda della paura. In effeti, quando la paura è legata alla percezione di una minaccia alla nostra sopravvivenza, possiamo spingerci oltre quelli che normalmente sarebbero i nostri limiti di persone civili e rispettabili. Nel suo caso, sente di aver varcato questi limiti con l’immaginazione. E ora non riesce a liberarsi dal ricordo di quella parte “orribile” di sé stessa, che fa pensieri “orribili” di cui lei si vergogna.

    Come liberarsene? fare un rito liberatorio è un’idea affascinante, ma non so se in questo caso sia una buona idea. Il tentativo di neutralizzare dei brutti pensieri può innescare un circolo vizioso; in alcuni casi, si finisce per rimanere prigionieri sia dei pensieri “orribili”, sia delle sempre più complicate manovre rituali necessarie a neutralizzarli.

    Forse invece bisognerebbe provare ad accettare che certi pensieri orribili sono umani, che fanno parte della nostra natura, che sono in qualche misura inevitabili. Per far questo, il primo passo è proprio provare a parlarne. Pensiamo tutti delle cose orribili qualche volta, in certe particolari circostanze. Poi però la maggior parte di noi, genere umano, alla fin fine è gente abbastanza per bene… non crede?