DOMANDA
Gentile Dottoressa, ho un figlio di 13 anni che da sempre ha difficoltà nell’interazione con i coetanei, ha atteggiamenti impacciati, è irritante per esempio fa ripetutamente il solletico ai compagni mentre mangiano, fa versi o smorfie. Per quanto noi genitori gli diciamo di evitare certi comportamenti la situazione non migliora anzi, mi sembra peggiorare col passare del tempo. Dato che lui vive con disagio questa situazione ci diamo rivolti ad una psicologa che dopo qualche mese di sedute ci ha detto che a suo avviso il ragazzo aveca sviluppato dei sistemi di compensazione dell’ansia e quindi non era necessario proseguire nelle sedute. In realtà io non ho visto grandi miglioramenti. Dalle sedute è emerso che ha una intelligenza superiore al normale e che è al limite per una diagnosi di sindrome di aspergen. Tenga presente che noi abitiamo lontano da nonni zii cugini ecc e che da tre anni mio marito vive allestero per lavoro e ci vediamo un fine settimana al mese. Questa situazione puo aver creato un disagio? Vorrei aiutare mio figlio ma come?? Mi rivolgo ad un altro dottore? Grazie
RISPOSTA
Se ha tratti aspergen una visita da un neuropsichiatra potrebbe essere utile.