pallore, dimagrimento, stanchezza

    DOMANDA

    Egregio Dottore, la mia richiesta riguarda mia figlia, 28 anni, 45 kg di peso per 1,57 di altezza, mamma di un bambino di 3 anni.
    Durante la gravidanza ha avuto le prime coliche biliari, ad un mese dal parto screzio pancreatico e successiva colecistectomia (una ventina di piccoli calcoli costituiti principalmente, a detta del chirurgo, da bilirubina). Pochi mesi dopo seri disturbi intestinali (dolori addominali e diarrea ad ogni pasto) e consistente perdita di peso, alla colonscopia risultava colite aspecifica (a carico dell’ileo) curata con asacol per circa 3 mesi con ottimi risultati. Da qualche tempo tende di nuovo a dimagrire e ad avere qualche problema intestinale, è estremamente pallida e stanca, tuttavia gli esami di routine sono normali tranne gli eosinofili (10%). E’ stato consigliato esame parassitologico delle feci e controllo gastroenterologico ma io sono molto preoccupata e vorrei fare esami più approfonditi, nonostante il medico curante mi tranquillizzi e attribisca molto di questi disturbi a problemi psicologici (che in realtà sta già curando).
    Le sarei grata se volesse darmi un suo consiglio in proposito

    RISPOSTA

    Da quello che mi dice mi pare molto importante che non sia anemizzata. Certamente necessari i due controlli richiesti (feci per ricerca dei parassiti e controllo del gastroenterologo) e per ulteriori accertamenti aspetterei di sapere l’esito di questi.
    Attenzione, forse è banale quello che sto per dire, ma visto che Lei accenna a problemi psicologici è sicura che Sua figlia si alimenti in modo adeguato?
    Inoltre avete controllato il dosaggio della vitamina B12, dell’acido folico e della ferritina?
    Potrebbe essere utile sia per avere un indirizzo diagnostico (malassorbimento) che terapeutico.