alopecia femminile: uso di finasteride

    DOMANDA

    Gentile dottore,
    sono una ragazza di 27 anni e da qualche anno mi è stata diagnosticata l’alopecia androgenetica (i quadri ormonali sono nella noma e non soffro di ovaio policistico). Attualmente sono in cura con una dermatologa che mi ha prescritto la seguente terapia: pillola anticoncezionale (yasmin, che prendo da diversi anni), minoxidil 5% (ho appena iniziato le applicazioni), una seduta di prp ogni sei mesi (farò la seconda seduta a novembre) e integratori per via orale.
    La dermatologa mi ha inoltre consigliato l’assunzione di finasteride ma prima di iniziare con questo farmaco vorrei pensarci bene. Innanzitutto vorrei sapere: nelle donne è veramente efficace? può fare davvero la differenza? Inoltre sono a conoscenza dei danni che può fare in caso di gravidanza, ma il mio dubbio è: può indurre danni alla fertilità dopo che si interrompe l’assunzione?
    Concludo aggiungendo che, in seguito a tiroidectomia totale, assumo già quotidianamente eutirox e calcitriolo.
    Grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signorina Marika,
    l’uso della finasteride nelle donne è off-label proprio per l’alto rischio di danni fetali ed è per questo che deve cmq essere prescritta in contemporanea alla terapia anticoncezionale (nell’uomo può dare una transitoria riduzione della fertilità per rallentamento della velocità degli spermatozoi) ed esclusivamente dalla dermatologa che l’ha visitata, che può sapere qual è la terapia più indicata per Lei. cordiali saluti