DOMANDA
Questa estate mia madre di 72 anni ha sofferto per circa 1 mese di lombosciatalgia, dolore alla coscia, gamba e piede intorpidito, con poca sensibilità al tatto. Il dolore non passava nemmeno con gli antidolorifici e cicli di contisone, dicloreum etc.. Abbiamo effettuato Rx Rachide lombo-sacrale con proiezioni normodinamiche con questo esito:”Note spondilosiche diffuse e riduzione di ampiezza degli spazi intersomatici L3-L4 ed L4-L5. Listesi anteriore di L3 su L4 e di L4 su L5 che tende ad accentuarsi nel radiogramma eseguito in massima estensione. Lieve curvatura lombare destro-convessa”. Le listesi sembra di 1° grado o poco più.Consulto con l’ortopedico il quale ha ordinato il busto per 1 mese e consulto del neurochirurgo, il quale ci ha consigliato di fare l’intervento. Nel frattempo a mia madre è passato il dolore e sta bene. Impaurita non vuole fare l’intervento. La mia domanda è questa: cosa rischia se non si opera? Non si può optare per la terapia conservativa con fisioterapia, osteopatia o tecniche alternative ? Grazie per la risposta
RISPOSTA
Avendo superato la fase dolorosa la sua mamma non dovrebbe fare l’intervento almeno sino a quando i dolori si ripresenteranno
Per il momente non vedo alcuna indicazione.
Cordialmente
R Assietti