DOMANDA
Salve professore, le scrivo per avere maggiori informazioni riguardo l’operazione alla quale dovrà andare incontro mio padre. Ha un’età di 46 anni e lo scorso anno è stato sottoposto a due operazioni di angioplastica in seguito ad infarto cardiaco. Stamattina è stato sottoposto ad una prova da sforza risultata negativa e, quindi, si è deciso di ricorrere al bypass. Mio padre però da circa 10 anni risulta essere affetto da diabete mellito, il quale è curato con compresse e non con insulina. Volevo chiedere che rischi può correre con questa operazione.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile, Amica,
per rispondere correttamente alla sua domanda dovrei avere maggiori informazioni riguardo alcuni aspetti delle condizioni di suo padre. La anatomia delle coronarie e la funzione contrattile del cuore sono i parametri principali per una prognosi valida. Importante è anche la tecnica chirurgica ( Se l’intervento verrà eseguito a cuore battente o in circolazione extracorporea). In generale un intervento di questo tipo presenta una mortalità che può variare anche in base alla esperienza del centro. Un recente studio italiano sulla mortalità a breve termine ha dimostrato che la mortalità media per il by pass aorto coronarico si attesta intorno al 2% nei centri di eccellenza.
Comunque le consiglio di parlare con il chirurgo che eseguirà l’intervento per chiedere dettagliatamente informazioni sui rischi anche collaterali legati alla procedura in questione.
Sperando di esserle stato utile anche avendo risposto in parte al quesito la saluto cordialmente.