DOMANDA
Buongiorno dottore,
sono unagiovane donna 36enne, da due anni affetta da proctosigmoidite ulcerosa purtroppo ormai steroido-dipendente….il gastroenterologo mi ha prospettato l’idea di iniziare la azatioprina….io, per quel che riesco a capirci, sono decisamente contraria a causa dei notevoli effetti collaterali.
Secondo Lei sarebbe forse piu’ opportuno preferire agli immunosoppressori i cosiddetti farmaci biologici di cui tanto si parla oggigiorno????
O sarebbe solo il passo successivo in caso di insuccesso dell’azatioprina????
Fra le 2 categorie di farmaci che Le ho menzionato qual’e’ in base al rapporto risch/benefici il male minore per tutto l’organismo????
La ringrazio sin d’ora per la gentile risposta!
RISPOSTA
Gent.ma,
non è possibile a priori stabilire qual è la scelta con il miglior rapporto costo-beneficio.
Io abitualmente fino a 40 anni preferisco i biologici, mentre da 40 anni in su inizio con l’Azatioprina da sola se la malattia è lieve/moderata e in associazione ai biologici se è moderata/severa.
Cordiali saluti
Prof. Giacomo Carlo Sturniolo