DOMANDA
Egregio Professore, soffro di cefalea recidiva a qualsiasi terapia, sono stata ricoverata nei migliori centri italiani e curata da ottimi specialisti senza alcun risultato, sono ormai un’invalida “sana”! Ho sentito parlare della neurostimolazione transcraniale, vorrei saperne di più e se nel Vostro Centro applicate questa terapia. Scusi il disturbo ma sono veramente disperata! La ringrazio e Le porgo distinti saluti. Tiziana
RISPOSTA
Gentile Tiziana
grazie per il messaggio. Le cefalee recidive possono rispondere alla neurostimolazione Naturalmente la stimolazione NON e’ un trattamento che fa guarire le cefalee, ma semplicemente che controlla il dolore D’altra parte, nel tuo caso, non vi e’ alcuna terapia “guaritiva”. Per valutare l’efficacia della terapia, si fa un test di prova dove gli elettrodi vengono inseriti nel tessuto sottoocutaneo (non dentro al cranio) , sui nervi occiitali o frontali, dipendendo dalla topografia delle cefalee. Il test di prova dura circa 2-3 settimane. Se la prova ha dimostrato una buona efficacia, si procede poi all’impianto del “pacemaker” che viene impiantato sotto la cute (esattamente come un pacemaker cardiaco). La mia esperienza e’ che, se fatta correttamente, la modalita’ riesce a diminuire le cefalee (sia come intensita’ che come frequenza) in circa il 60% dei pazienti. Questa e’ una terapi che viene fatto presso il nostro centro in Italia.
Giancarl Barolat