Dry eye

    DOMANDA

    Egregio Professor Calabria,

    Le scrivo dalla zona di Milano. Da tanti anni soffro di dry eye e senza malattie autoimmuni da esami eseguiti più volte nel tempo. Credo che la causa sia stata l’uso di lenti a contatto cosmetiche e allergia ad un componente liquido lenti, il timerosale che in quegli anni era ovunque. Ormai le lenti sono un lontano ricordo. Il mio test schirmer è 6 in un occhio e 4 nel destro. Uso gocce lubrificanti, pomate per la notte, e spesso tobradex gtt perché gli occhi bruciano, prudono, e spesso al mattino ci sono delle venuzze rosse. Il farmacista mi ha informata che tobradex alza la pressione oculare. – Si parla di una pomata di Nbf Omegalid per secchezza oculare, ma pare sia ad uso palpebrale. Sono a conoscenza invece di una cura che arriva dagli Usa, il Lipiflow. Mi sono informata a Monza da un rinomato oculista e mi ha parlato di un costo di 1500 €! – Io voglio curarmi ma non dispongo di tale importo. Le chiedo se presso altri ospedali o centri è possibile eseguire la cura ad un costo normale.

    La ringrazio per la paziente attenzione e rimango in attesa di un Suo riscontro.

    Cordialità,

    Maria Luisa S.

    RISPOSTA

    In effetti uno Schirmer 4 mm in 5′ è molto basso. Ha anche la bocca asciutta? Se si le conviene consultare un immunologo. Il desametosone contenuto nel Tobradex può provocare glaucoma da cortisone. Si tenga in contatto costante con un oculista per monitorare lo stato della cornea e la pressione oculare.