DOMANDA
Egregio Professore, Le scrivo in merito a mio papà di 85 anni. Ha eseguito un’ecografia addome circa sei mesi fa dalla quale è risultato un AAA del diametro di 3,5 cm , lunghezza 7 cm. Ha eseguito recentemente un’ecografia di controllo dove è risultato un aumento del diametro a 3,9 cm. L’ecografa ha richiesto un’ angio-tac dalla quale è risultato: Aneurisma sacciforme AA sottorenale con diametro trasverso massimo poco cranialmente al carrefour iliaco del diametro di circa 4,4 cm ed estensione craniocaudale di circa 7 cm. Presenza di due piccole ulcere penetranti poco caudalmente all’emergenza delle arterie renali sul versante posteriore. Il colletto inferiore dell’aneurisma dista circa 1,5 cm dalla biforcazione iliaca e il colletto superiore circa 3 cm. dal piano delle arteria renali. Vorrei cortesemente un Suo parere circa la necessità di un intervento in relazione all’aumento (confronto tra ecografia e TAC) in 6 mesi, il rischio in relazione all’età, all’ipertensione in cura da tanti anni, alla carotide ostruita al 40% in cura con antiaggregante. Cuore e reni senza particolari problemi.
Il papà ha inoltre un’ernia inguinale con intervento programmato per febbraio 2016.
Gentile Dottore, spero di ricevere un Suo parere e ringraziandola anticipatamente Le porgo cordiali saluti.
Anna
RISPOSTA
purtroppo io faccio il cardiochirurgo e non mi sento adatta a dare risposte di questo tipo
cordiali saluti
ettore vitali