Calcoli biliari

    DOMANDA

    Gentile Dottore, ho 66 anni, ho effettuato di recente una “colangio-RM” dell’addome superiore il cui referto è il seguente:

    Fegato nei limiti per dimensioni con margini regolari e struttura omogenea nel cui contesto non sono apprezzabili lesioni focali sospette .

    La colecisti risulta dismorfica, con ectasie pseudo-diverticolari del fondo a parziale contenuto denso corpuscolaro, e con immagine calcolotica di circa 14 mm in sede infundibolare.

    Vie biliari intraepatiche non dilatate.

    Coledoco nei limiti per calibro, alitiasico.

    Pancreas nei limiti per dimensioni, indenne da alterazioni di segnale e senza evidenti segni di floglosi.

    Wirsung a decorso e calibro nella norma

    Milza regolare

    Non alterazioni di segnale degne di nota del parenchima renale da ambo i lati non segni di uropatia ostruttiva bilateralmente.

    Non linfoadenomegalie a carico della catena lombo-aortiche.

    In regione mesogastrica si apprezza la presenza di formazione fluida, di circa 42×30 mm a margini regolari, adesa al terzo distale dell’aorta addominale, di natura incerta compatibile con forma cistica mesenteriale e meno probabilmente con linfonodo colliquato.

    Non versamento endoperitoneale a cartico dei recessi addominali compresi nel volume di studio.

    Preciso che ho fatto detto esame perché nell’effetuare le analisi del sangue è stato riscontrato il valore di 1132 ( valori di riferimento 27-102) di amilasi.

    Ripetuto l’esame a distanza di due giorni il valore di 118 e dopo ulteriori due giorni 101.

    Ho sofferto circa un’anno fa di coliche biliari. Sono in trattamento con deursil 225 , una compressa al di prima di andare a letto.

    La domanda :devo sottopormi urgentemente a intervento di asportazione della colecisti, come suggerisce insistentemente il mio medico di base o posso aspettare.

    Aumentando la posologia del deursil con altro prodotto posso sperare nella dissoluzione dei calcoli?

    Grazie per la cortese attenzione e aspetto con ansia la Sua fentile risposta.

    Giuseppe

    RISPOSTA

    Gent.mo Giuseppe, il dosaggio di acido ursodesossicolico che sta prendendo non è assolutamente sufficiente per dissolvere il calcolo della colecisti. Bisognerebbe aumentare il dosaggio ad almeno 10 mg per kg di peso corporeo per avere una minima probabilità di successo. Infatti, la dimensione del calcolo (assumendo che esso sia di colesterolo) rappresenta un limite al trattamento. Se le coliche biliari dovessero ripresentarsi, l’ unica alternativa alla terapia in atto è l’ intervento chirurgico di colecistectomia. Nel frattempo Le consiglierei di ridurre l’ introito di alimenti ricchi di grassi ed evitare il digiuno.

    Cordiali Saluti