DOMANDA
Nel 1980 ho avuto un parto cesareo urgente con cicatrice cheloide in verticale .sono ingrassata e la pancia e’ come divisa a meta’ e con effetto a grembiule più rilassato sul lato sinistro. Un effetto molto brutto che mi condiziona la vita sociale e mi da molto fastidio vorrei sapere come e’possibile risolvere questo problema e se possibile col SSN Grazie Elisa
RISPOSTA
Gentile Elisa,
ho letto la Sua mail e capisco il Suo problema.
Innanzi tutto bisognerebbe vedere se la cicatrice di cui lei parla è effettivamente un cheloide. Le cicatrici cheloidee sono solitamente larghe, sporgenti, rosso-violacee e spesso pruriginose. In questi casi il trattamento di elezione consiste in infiltrazioni locali con cortisone ma devono essere eseguite precocemente. A distanza di molti anni (mi ha detto che la cicatrice risale al 1980) non c’è invece spazio al miglioramento. Si può pensare ad una correzione chirurgica ma, se effettivamente fosse un cheloide a tutti gli effetti, è alta la possibilità di recidiva.
Tuttavia, senza averla vista ma basandomi su quanto spesso succede in casi come il suo, credo che probabilmente si tratti di una cicatrice non bella, ma non necessariamente di un cheloide.
La deformità addominale che Lei descrive è con ogni probabilità conseguente alla aderenza tra la cicatrice ed i piani sottostanti. E’ sempre difficile dare una indicazione terapeutica senza vedere la situazione neppure tramite una foto, ma credo che la situazione che descrive possa essere migliorata “rifacendo” la cicatrice avendo cura di avvicinare meglio i piani profondi per evitare “scalini” e per impedire ogni aderenza tra cute e piani profondi, eventualmente associando una liposuzione della parte che ha maggiormente ceduto.
Si tratta però di un intervento estetico e quindi non è coperto dal SSN.
Cordiali saluti
Dott. Cesare Azzolini