DOMANDA
Gentile dottore,
i miei piedi piatti, alla veneranda eta di 44 anni, hanno deciso di cominciare a farsi sentire. Se prima li avvertivo solo dopo lunghe camminate, adesso inizio ad avere dei dolorini in corrispondenza dell’alluce del piede destro, più valgo del sinistro. Anche la presenza di piccole callosità al piede destro è segno dei tempi. Cosa fare in questi casi? E’ arrivata l’ora di mettere un plantare? Può questo arrestare o quantomeno ritardare l’avanzata dell’alluce valgo e dei relativi dolori? In presenza di piedi piatti, la chirurgia per l’alluce valgo può essere una strada risolutiva? Se si, quando andrebbe fatta, alla comparsa dei primi sintomi o quando il dolore diventa insopportabile? E’ vero che l’alluce valgo tende a riformarsi?
Grazie.
Antonio
RISPOSTA
Gentile Lettore,
per quanto riguarda cosa fare per i sui piedi piatti tutto dipende dalla gravità. Sicuramente un plantare potrebbe darle del giovamento. Per quanto riguarda, invece, la chirurgia dell’alluce valgo le consiglierei di aspettare a meno che adesso non sia presente un dolore tale che le condiziona la quotidiana.
Cordiali saluti
Dr. Saverio Colonna