fare o no la chemioterapia

    DOMANDA

    Buongiorno,

    ho 55 anni . Sono stata operata il 14.9.15 quadrantectomia + bls ( 1 linfonodo su 2 risultato metastatico) poi altra operazione il 21.10.15 dissezione selettiva ascellare (12 linfonodi indenni da metastasi).

    Diagnosi : QU + BLS mammella destra per CD1 G2 pT1c (1.2 cm) + CDIS G3, pN1 (1/2) ER e Pgr= 90%, HER2=1+ negativo, Ki-67 =sotto al 10%. L’oncologa mi dice che ho il 25% di possibilita’ che possa recidivare o metastatizzare in altro organo.Mi consiglia per abbattere del 13% le recidive radioterapia 1 mese + ormonoterapia 5 anni (con inibitore aromatasi).Mi spiega che la chemio ridurrebbe di ulteriore 5% le recidive ma lascia a me la decisione di volerla fare perche’ ci sono diverse scuole di pensiero per il mio tumore. Al ISTITUTO TUMORI MILANO la consigliano allo IEO no (consigliano solo se ci sono + di 4 linfonodi metastatici). Sono confusa… la chemio non è una passeggiata potrebbe avere ripercussioni gravi. Ma se non la faccio e si ripresenta il tumore non mi perdonerei di non averle tentate tutte… So che alla fine dovro’ decidere io ma, volevo un Vs parere su questo.

    Grazie per Vs risposta in merito.Cordiali saluti.

    ANNA

    RISPOSTA

    Cara signora

    anche per me come “quelli dello YEO” può non fare la chemioterapia visti i parametri della sua malattia.

    Mi preoccupa però il valore che lei attribuisce alle percentuali che le hanno prospettato di possibile recidive.

    Mi sembra che la sua paura di “non averle provate tutte” non le permetta di fare una scelta più leggera ( anche per lei ” la chemio non è una passeggiata “).

    Le decisioni si prendono a vari livelli di consapevolezza e di sistema relazionale. Cosa pensano ad esempio i suoi familiari? Se sono convinti anche loro che “bisogna

    provarle tutte” lei ha una strada da percorrere: FARLA!

    Un caro saluto

    Gemma Martino