DOMANDA
Gentile dottore, sono una donna di 37 anni, miope in entrambi gli occhi -5 e una cataratta solo all’occhio dx che molto probabilmente mi sottoporrò all’intervento entro la fine di quest’anno.
da alcune ricerche effettuate riguardo l’intervento di cataratta, vengo a conoscenza che oltre alla eliminazione della cataratta, vengono eliminati o diminuiti anche altri diffetti pre esistenti come la miopia. nel mio caso il risultato finale sarebbe di dover portare un occhiale con due lenti di gradazione diversa con anche effetto poco estetico. ora io le chiedo : è possibile eliminare la cataratta e lasciare la miopia esattamente come lo è adesso?
per l’intervento di cataratta, l’eliminazione della miopia è una cosa in più che viene proposto o fa parte di una normale prassi per questo tipo di intervento?
il calcolo del potere diottrico del cristallino artificiale e la miopia sono due cose separate?
grazie, buona giornata
RISPOSTA
La cataratta è l’opacizzazione della nostra lente intraoculare, il cristallino. Nell’intervento chirurgico si sostituisce questa lente con un cristallino artificiale, dotato di poteri diversi a seconda del difetto preesistente nell’occhio. Quindi la Sua miopia può essere totalmente annullata, ridotta o lasciata inalterata, solo scegliendo l’opportuno potere di tale cristallino. Nel Suo caso , se l’altro occhio non dovrà essere operato a breve, si potrebbe mantenere una certa quota di miopia (-3) tale da poter essere compatibile con il -5 dell’altro occhio; oppure annullare del tutto la miopia, pensando di agire in breve tempo anche nell’altro occhio o con un intervento simile al primo o ricorrendo ad una chirurgia refrattiva. Io Le consiglio la prima soluzione.