DOMANDA
Salve, sono un’uomo di 65 anni operato nel gennaio 2014 alla prostata (asportata ),
ho fatto varie visite con medici per vedere se potevo avere un’erezione , ma tutte con esito negativo.
Adesso tento anche scrivendo a lei se esiste qualcosa , qualche medicina, qualche rimedio per potere migliorare , io penso sempre che finché c’e’ vita , c’e’ speranza.
Nel ringraziarla anticipatamente , le porgo i miei saluti
RISPOSTA
Gent.le sig.re,
se è stato fatto un intervento di prostatectomia radicale con sezione dei nervi erigendi allora il recupero funzionale potrebbe essere più difficile se non ricorrendo alla prostaglandina per iniezione intracavernosa o in crema uretrale o al limite ad un impianto di protesi peniene. Se invece l’intervento è stato eseguito con la salvaguardia dei nervi erigendi (per quello che ci si riesce almeno) allora il recupero della erezione potrebbe avvantaggiarsi anche dell’impiego dei farmaci inibitori delle 5fosfodiesterasi ( Vardenafil, Sildenafil, Avanafil, Tadalafil) per uso sintomatico e di alcuni integratori in associazione ad onde d’urto e vacuum device per una riabilitazione funzionale.