DOMANDA
Buonasera, ho un setto uterino di 27 mm diagnosticato tramite eco 3D. Ad agosto mi è stata eseguita una puntura di Decapeptyl 11,25 in previsione di un intervento di isteroscopia operativa per la rimozione del setto. Purtroppo, in fase di intervento tramite anestesia, il setto non mi è stato rimosso in quanto non sono stata operata dal stesso medico che mi ha seguita nel percorso (ma non voglio approffondire questo brutto episodio). Ora sto attendendo la mia cartella clinica e mi rivolgerò alla struttura di Palmanova (Ud). Mi è stato spiegato dal medico che non ha eseguito l’intervento che il mio setto è grosso e giunge fino all’orifizio uterino interno e quindi saranno necessari due interventi (uno ambulatoriale per la rimozione della prima parte) e uno in day hospital (per la rimozione della parte rimanente). Preciso che non ho ancora avuto gravidanze, ma ho avuto un raschiamento a luglio per uovo cieco. Sono proprio necessari due interventi? Non si può eseguire un unico intervento? Ad oggi non è ancora ricomparso il ciclo: quando dovrebbe ricomparire? La mia ginecologa mi ha detto che dovrebbe tornare questo mese. Se per il prossimo mese non mi torna, posso eventualmente farmi rioperare o devo attendere la ricomparsa del ciclo per programmare l’isteroscopia operativa? Se il ciclo nel frattempo torna, devo ribloccare il ciclo o l’intervento può essere eseguito in un determinato momento del mese senza bloccare il ciclo? Quando mi sarà stato rimosso il setto, quanto dovrò attendere per una gravidanza? Ultima domanda: l’uovo cieco si può prevenire? Ho paura che quando potrò ricercare una gravidanza, si ripresenti. Grazie infinite. Francesca
RISPOSTA
Buongiorno francesca la presenza di un detto uterino aumenta il rischio di aborto o di parto pretermine per cui se viene fatta diagnosi, in previsione di una gravidanza diventa opportuno rimuoverlo. L’intervento in alcuni casi deve essere fatto in più tempi anche se spesso non è possibile definirlo preventivamente. Dopo l’intervento dovrebbe attendere circa 3-4 mesi prima della ricerca della gravidanza e l’intervento andrebbe eseguito con endometrio sottile per cui al termine della mestruazione o in assenza di mestruazione (amenorrea). Dopo l’operazione si riduce il rischio di aborto nel I trimestre ma non si azzera. L”uovo cieco” come altre alterazioni embrionali non si possono prevenire ne correggere.