DOMANDA
A seguito di stenosi ureterale dx acquisita in pregresso k colon, eseguo periodicamente intervento per la rimozione e sostituzione di stent solitamente a dj. Risulto spesso positiva a batteri di vario genere che causano febbre alta. Vorrei scongiurare l’asportazione del rene e mi chiedevo se ci fossero delle soluzioni alternative al fine di conservare l’organo (la cui funzionalità è ridotta) ed evitare le continue infezioni.
RISPOSTA
Gentile signora,
la presenza nelle vie urinarie di un “corpo estraneo”, quale è per l’appunto uno stent, può causare delle persistenti infezioni urinarie. La risoluzione del problema è difficile e talora impossibile. Se è stata esclusa la ipotesi di un trattamento chirurgico riparativo, l’unica possibilità è quella di fare dei cicli di antibiotici per mantenere la carica batterica quanto più bassa ed evitare recridescenze infettive.
La soluzione di rimuovere il rene, dipende da quanto funziona: solo una scintigrafia renale può dare una risposta. Certo è che, se la funzione è molto scadente, si può considerare l’ipotesi.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni