Il reflusso può essere collegato all’ansia

    DOMANDA

    Buongiorno,
    sono una ragazza di 27 anni. Da due settimane non riesco a digerire niente di quello che mangio, soprattutto dopo il pasto di mezzogiorno. Sento male in mezzo al petto e sembra che ci sia qualcosa conficcato in gola, talvolta ho anche acidità.
    Da 8 giorni la mia dott.ssa mi ha prescritto peptazol 20 mg (non ha specificato per quanto tempo lo debba prendere) con riopan. qualche miglioramento c’è stato ma non molto. dopo quanto tempo riuscirò a mangiare di nuovo normalmente? la fame c’è e purtroppo si fa anche tanto sentire.
    Sto inoltre combattendo da anni con ansia e attacchi di panico, da più di un anno va molto meglio, ho fatto tantissime cose che prima non mi sarei mai sognata, tant’è che sto finendo la terapia con il Citalopram (prendevo 5 gocce che sto scalando da un anno). può essere che il reflusso sia collegato all’ansia?
    Grazie mille

    RISPOSTA

    L’ansia può peggiorare qualsiasi sintomo. Nel suo caso, però, farei prima una esofagogastroscopia per escludere un’esofagite, peptica o eosinofilica