Cervicobrachialgia

    DOMANDA

    Egregio dottore,
    sono una ragazza di 35 anni. Nel 2003 a seguito di forti dolori alla schiena e successiva rx ho scoperto una leggera scogliosi. Da allora sono seguita da un chinesiologo regolarmente. Nel mese di gennaio 2015 a seguito di forti dolori cervicali, dorsali e formicolio arto superiore dx senza trovare beneficio nella ginnastica né in svariate sedute di fisioterapia, a seguito rmn cervicale risulta quanto segue: Nessuna alterazione a carico dei metameri ossei.
    Rigidità del rachide e perdita della fisiologia. Protusione discale postero laterale dx c3c4. Piccola ernia discale postero laterale dx c4c5. Protusione discale paramediana bilaterale c5c6 impronta il sacco durale. A seguito di questo ho effettuato 10 sedute di fisioterapia : Massofat decontratturante e riprogrammazione posturale. A distanza di tre mesi ho eseguito 6 sedute di ozono terapia che mi hanno dato ” sollievo x 4mesi” . Tutt ora sono seguita dal kinesiologo settimanalmente, almeno una volta al mese esegui sedute di tecar decontratturante e nei periodi do dolore piu intenso infiltrazioni di lidocaina su ” trigger Point”.
    Dopo piu di un anno la situazione è migliorata molto poco
    Continuo ad avere dolore al collo al braccio e formicolio e/ o parestesie.
    Chiedo gentilmente un suo parere sulla mia situazione.
    Grazie

    RISPOSTA

    Gent.le Signora,
    in base alle informazioni che mi ha riportato e poiché è passato un po’ di tempo dall’esordio dei sintomi e dagli accertamenti radiologici che ha eseguito, ritengo che sia necessario eseguire una nuova risonanza magnetica cervicale, e completare l’iter diagnostico con un’elettromiografia degli arti superiori.
    Dopo aver eseguito tali esami, Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista neurochirurgo, che potrà valutare il Suo quadro clinico, radiologico e funzionale, al fine di proporLe il trattamento più adeguato.
    Cordiali saluti