DOMANDA
Buongiorno dottore,
ho 34 anni.
Ho cominciato ad avere 3,4 episodi di tachicardia parossistica all’anno (da almeno 5,6 anni) ma negli ultimi mesi gli episodi sono stati sempre piu’ ricorrenti (anche 1 a settimana).
Tutte le visite cardiologiche hanno dato esito negativo. Il cuore è perfetto.
Me lo dicono tutti i cardiologi.
ECG OK, HOLTER 24h OK, TEST DA SFORZO OK.
Premetto che sono una persona abbastanza ansiosa. L’ultimo cardiologo consultato, per risolvere il problema, mi ha consigliato l’ablazione.
Volevo capire una cosa: ho sentito parlare di riflesso gastrocardiaco che provoca la tachicardia ed io, effettivamente, in questi mesi ho sempre delle rigidità a livello gastrointestinale con aria all’interno, tant’è che gli episodi di tachicardia mi vengono in casi come un brusco movimento o cose simili (a volte anche semplicemente stando sdraiato dopo un pasto).
Potrebbe essere tutto riconducibile a questo problema? Reflusso, gastrite, problemi digestivi, nervo vago ecc…
O lo stomaco non c’entra nulla? Come faccio per capire se tutti i problemi di tachicardia (che in questo periodo sono più frequenti di sempre e mi stanno un po’ rovinando la vita, perché ci penso continuamente) sono causati dal reflusso oppure no?
E’ indispensabile l’ablazione, secondo Lei?
Grazie
RISPOSTA
Per quanto riguarda i rapporti tra cuore aritmie e stomaco la rimando a quanto da me scritto e pubblicato nel corso degli anni. Vada sul sito PUB MED click su avanced search digiti Montenero A oppure Montenero AS e cerchi tra i lavori da me pubblicati
come primo suggerimento contatti un gastroenterologo
successivamente può essere utile impiantare un loop recorder per l’ esatta diagnosi aritmologica.
se vuole può contattarmi su montenero@hotmail.com