Allergia, rinite e prurito alle mucose

    DOMANDA

    Salve dottore,
    per uno come me di 52 anni e che da 40 e più ormai mi tocca fare i conti nei cambi stagione con sinusiti e infezioni batteriche principio con mal di gola, poi seni paranasali e frontali anche a volte agli occhi con congiuntiviti e allo stesso con i periodi primaverili-estivi soffro di allergia da Graminacee abitando al nord est e a seconda dei periodi annuali si intensificano più o meno gli effetti indesiderati dell’allergia, con starnuti, gocciolamento, prurito alle mucose compresi gli occhi.
    Preciso che ho avuto circa a 12 anni un’intervento per sinusite ed adenoidi per il quale probabilmente si sono aperte le strade per soffrire cronicamente di tutto ciò, vorrei sapere se sia ragionevole ed efficace prevenire i sintomi con cure mirate e cosa ci sia di nuovo da poter prendere a basso livello di effetti collaterali, anche in questi giorni mi sto curando un’infezione con antibiotici e cortisonici e fluidificanti per via orale, areosol e collirio, l’ultima cura risale a novembre dello scorso anno e più o meno va così tutti gli anni, cioè novembre, marzo forma batterica, poi da aprile a settembre appunto forma allergica, ho eseguito i test allergologici e i risultati delle ige specifiche (parliamo del 1990) sono state: moderate per l’erba canina 3,72 KU/l; alto livello per l’erba mazzolina 17,6 KU/l; alto livello per la coda di topo 23,6 KU/l; poi per betulla verrucosa e nocciolo 2,84-2,45 KU/l; IGE Totali 165 U/ml.
    Sono a chiedere gentilmente consigli, grazie.

    RISPOSTA

    Egregio signore,

    per l’allergia alle graminacee, di cui evidentemente soffre, oltre che alle cure sintomatiche con antistaminici per compresse e topici e steroidi nasali che già sta seguendo dovrebbe, d’accordo col suo medico, finita la stagione delle graminacee iniziare una terapia desensibilizzante specifica per le stesse piante.

    Per la sinusite di cui sembra soffrire documentarsi meglio con una TAC del cranio per verificare la sua presenza. Le cure consistono in terapie antibiotiche, qualora. ci sia riesacerbazione e preventive con lisati batterici. Ma, ripeto, è sempre opportuno che si consigli col proprio medico.

    Cordiali saluti

    Renato Ariano