DOMANDA
Buongiorno
Sono una donna di 59 anni e soffro da più di vent’anni del fenomeno di Raynoud alle mani ed ai piedi, episodi ai quali mi sono ormai abituata.Da alcuni anni mi è stato prescritto dal cardiologo un beta bloccante come cura per l’ipertensione e per le palpitazioni di cui soffro. Essendo a conoscenza del mio problema alle mani, il medico mi ha prescritto il carvedilolo,considerato un farmaco che crea meno problemi.
Ora da circa due mesi soffro di dolori alle articolazioni soprattutto alle mani e ai piedi di primo mattino, con rigidità e gonfiore per un paio d’ore.
Il reumatologo che mi ha visitato mi ha prescritto alcuni esami ipotizzando una connettivite e mi ha consigliato di sospendere il beta bloccante.
La mia domanda è: la sospensione del farmaco è per diminuire gli episodi del fenomeno di Raynoud , che nell’ultimo periodo sono aumentati? ma il perdurare di questo disturbo può creare altri problemi? E i beta-bloccanti possono creare problemi ad un’eventuale connettivite?
Mi dispiacerebbe dover rinunciare ad un farmaco grazie al quale ho trovato un buon equilibrio sia per la pressione che per le palpitazioni.
Grazie mille
RISPOSTA
Il beta-bloccante va sospeso in quanto peggiora il fenomeno di Raynaud. Le analisi per sospetta connettivite vanno fatte in presenza di semplice fenomeno di Raynaud e, a maggior ragione, in presenza di dolori articolari. Proceda quindi pure con quanto prescritto dal Suo specialista reumatologo