DOMANDA
Salve dottore,
dalla nascita ho una strabismo divergente all’occhio sinistro. Tra l’altro soffro di altri problemi ottici come ipermetropia e astigmatismo, che però nel corso dell’adolescenza si è abbassata. Ora ho superato i 30 anni e vorrei capire se un ipotetico intervento per ri-addrizzare l’occhio sinistro possa risolvere i problemi che ogni tanto mi affligono (visione doppia, mal di testa in caso di alta concentrazione per tenere l’occhio dritto, completa exoforia quando sono stanco). A parte la questione estetica, che può avere un peso indubbiamente, riuscirei a riacquistare la profondità dello sguardo?
Grazie
Buona giornata
RISPOSTA
Gent.mo lettore,
ho pochi elementi clinici per darle una risposta precisa. In linea di massima l’intervento di strabismo presente sin dalla nascita nel soggetto adulto ha una finalità estetica, che non va assolutamente sottovalutata. Nel caso però di un’exotropia (strabismo conclamato divergente) ci può essere un certo recupero di visione binoculare. Ogni caso va valutato attentamente nello specifico. Sono importanti: l’età esatta di insorgenza; i vizi di rifrazione presenti; le caratteristiche dell strabismo (foria- tropia o tropia…), la presenza di una soppressione… Il rischio serio è di creare una diplopia post operatoria.
Le consiglio di rivolgersi ad un certo ortottico, normalmente presente in ogni divisione oculistica ospedaliera.
Distinti saluti