Dolore glutei-bacino

    DOMANDA

    Salve dottore,
    sono un ragazzo di 32 anni, da un anno presento Dolori simili ad una sensazione di bruciore e infiammazione ai Glutei, ai muscoli laterali del bacino fino ad arrivare alla bassa zona lombare.
    Questi si presentano dopo una ventina di minuti che sto in piedi, migliorano da seduto e scompaiono quando mi sdraio.
    Devo precisare che sono però parecchi anni che soffro di questo tipo di disturbo, ma i dolori/bruciori si alternavano a periodi in cui stavo bene, per poi ripresentarsi all’improvviso, alternavo insomma periodi di benessere a periodi di dolore.
    Il mio medico dai sintomi pensa che si tratti di SACROILEITE, nonostante ci sia anche presenza di discopatia.

    Questi i risultati degli esami:
    RMN bacino: Regolare la morfologia delle sincondrosi sacro-iliache con spazio articolare sottile, simmetrico e corticale delle superfici articolari regolarmente rappresentata. Regolare il segnale della spongiosa ossea delle ali sacrali ed iliache.

    RMN Lombosacrale: T2-L1 e L1-L2 modesta protrusione discale che impronta spazi liquorali. L4-L5 bulging del disco. L5-S1 protrusione discale ampio raggio debordante oltre margine postero superiore di S1 che cancella tessuto adiposo predurale. Disidratazione e riduzione di spessore del disco intersomatico con fissurazione delle fibre dell’annulus. Scomparssa della Lordosi.

    HLA-B27 = Negativo
    PCR = Regolare
    VES = Regolare

    soriasi minima con piccole macchie sui gomiti, più forte quando ero bambino.

    Cucino con diagnosi di artrite psoriasica.

    Vorrei un vostro parere e vorrei inoltre farvi la seguente domanda: La sacroileite è prettamente una malattia autoimmune e reumatica o può essere dovuta ad altre cause (per esempio postura o problemi “meccanici)?
    Attendo vostra risposta e porgo cordiali saluti

    RISPOSTA

    Il contrasto tra dati strumentali (solo di tipo degenerativo) e la familiarità psoriasica (che farebbe pesare a una forma spondiloartritica) deve essere sottoposto al reumatologo che con la propria esperienza e in base ai dati di un accurato esame obbiettivo deve essere l’unico a decidere diagnosi e cure.

    Si rivolga dunque al centro più vicino (lo trova sul sito: www.reumatologia.it cliccando poi su “strutture”) per una visita reumatologica. Qualora ritenesse eccessiva l’attesa presso le ASL , può prendere un appuntamento presso il mio studio.