Farmaci tiroide

    DOMANDA

    Egregio Professore,
    da alcuni anno assumo la di base 300.000 u. ogni tre mesi dato che avevo un po’ fuori i valori da analisi del sangue della vitamin D e paratormone. Una specialista della tiroide mi ha consigliato di non assumerne più di 150.000 u. ogni tre mesi. Cosa mi consiglia? Cosa può causare la dose maggiore? Ho 67 anni e non prendo farmaci ma solo Armolipid plus e Omega soy per tenere a bada 226 di colesterolo.
    La ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
    Marzia

    RISPOSTA

    Cara Marzia,  il colecalciferolo, principio attivo di Dibase, può essere assunto a vari intervalli di tempo a causa della sua lunga emivita nel sangue e della sua lunga permanenza nel tessuto adiposo. La dose consigliata varia abitualmente dalle 800 alle 2000 UI al giorno,ma si è visto che dosi fino a 4000 UI giornaliere non comportano alcun pericolo. Tali dosaggi possono essere assunti quotidianamente o settimanalmente, o mensilmente, ma è bene non superare i tre mesi di intervallo tra una somministrazione e l’altra. La dose totale va calcolata tendendo conto delle dosi quotidiane, in altre parole 300.000 UI al trimestre corrispondono a poco più di 3000 UI giornaliere, una dose elevata, ma del tutto accettabile, specie se si parte da valori molto bassi di vitamina D. La cosa migliore fa fare per valutare l’adeguatezza del posologia è quella di dosare i livelli di 25 idrossi vitamina D nel sangue dopo pochi mesi dall’inizio della somministrazione, che dovrebbero essere superiori a 30 ng/ml (o 75 nmol/L)