Extrasistole – Tachicardia

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,
    sono un ragazzo di 23 anni , è da qualche anno soffro di attacchi di tachicardia piuttosto forte che dura di solito intorno ai 30 secondi , ma delle volte può durare anche diversi minuti per scomparire con un ‘ondata di calore che parte dalla testa sino ai piedi .(a volte viene una o due volte al mese e a volte sta dei mesi senza venire) Ho sofferto anche di vertigini , psoriasi e spesso ho qualche problema di stomaco.
    Il dottore mi disse che si trattavano di attacchi d’ansia e di stare tranquillo , io decisi di fare un ecg che però non rilevò nulla.
    Però dal novembre scorso ho cominciato a soffrire di extrasistoli ventricolari , diagnosticate dopo una visita cardiologica che feci proprio perchè dal polso arterioso , sentivo la mancanza di un battito.
    Il cardiologo mi rassicurò dicendo che erano extrasistoli benigne , mi pescrisse un eco-doppler , holter 24h , esami del sangue completi dei tiroidei e una visita aritmologa.
    L’eco-doppler fu negativo , cosi come gli esami del sangue con i valori nella norma , holter 24h registrò parecchie extrasistoli.
    Una volta arrivato dall’aritmologo , vise i referti di tutte le mie visite e disse che andavano e bene , l’holter come già detto registrò solo parecchie extrasistoli ma nulla di anomalo.
    L’aritmologo dopo aver eseguito una sua visita , mi disse che si trattavano di extrasistole ventricolari benigne e che non era neccessario assumere nessun farmaco e ne particolari terapie.
    Fino a qui tutto bene , però da circa un mese è comparso un sintomo parecchio strano; noto nelle prime ore della giornata che il mio battito cardiaco si aggira intorno ai 100-110 bpm quando sto in piedi, mentre appena mi siedo o sdraio scende intorno ai 70-80 bpm , da sdraiato anche 65.
    Un’altra cosa da tenere in considerazione che se già dalle prime ore del mattino , comincio magari a fare qualche lavoro o una qualsiasi movimento che dura almeno un’ora il battito tende a scendere e regolarizzarsi.
    In poche parole più mi muovo meglio è.(Purtroppo non lavoro).
    Ho contattato il mio cardiologo e mi ha consigliato un test da sforzo che eseguirò il prossimo 18 maggio, mentre il medico di famiglia sostiene che il mio stato ansioso faccia un brutto gioco prescrivendomi 20 goccie di xanax al mattino e 20 alla sera.
    Sono piuttosto confuso e sono parecchio in ansia , e avrei due domande da fare.
    Potrebbe essere che l’extrasistole anche se benigne abbiano fatto comparire qualcosa di anomalo col passare dei mesi?
    Cercando sul web ho letto che le aritmie ventricolari possono essere pericolose anche se benigne, è vero??
    La prova da sforzo è utile per vedere se è comparso qualcosa di anomalo o è necessario effettuare nuovamente holter 24h ed eco-doppler ecc? L’aritmologo mi disse di effettuare i test a cadenza annuale.
    Chiedo scusa per essermi divulgato troppo e spero di avere un chiarimento , nel frattempo ringrazio .

    Saluti Mario

    RISPOSTA

    Caro Mario lei ha eseguito tutti gli esami volti alla definizione del suo problema con esito di normalità . Purtroppo non ho in visione i suoi ecg e quindi non posso essere più preciso.

    potrebbe essere utile impiantare un loop recorder (piccolo registratore cardiaco che si mette sotto cute) per avere una maggiore definizione del problema.

    puo contattarmi su questo sito o su montenero@hotmail.com