Malattia degenerativa del disco intervertebrale

    DOMANDA

    Gentile dottore
    vorrei un consiglio da parte sua. Ho 35 anni, 198 cm, 105 kg, un passato da sportivo.
    Soffro di malattia degenerativa del disco che mi rende la vita impossibile e quasi invalidante (l5 s1), artrosi interapofisarie, ernia contenuta dal legamento posteriore, alterazioni osteocondrosiche del tratto lombare. Cisti aneurismatica sull’apofisi trasversa della prima vertebra sacrale.
    Esistono delle cure fitoterapiche che possano realmente aiutarmi?
    Attualmente assumo equiseto (decotti); Boswellia, glucosamina, condroitina, MSN, acido ialuronico; cissus quadrangularis sintetizzato (alterno i marchi ups Labs mega force).
    Alterno cicli di glucosamina/condroitina con cissus quadrangularis , oltre ovviamente alla terapia fisica. Ho avuto miglioramenti in tuttè le articolazioni del corpo ma il tratto lombare non fa altro che peggiorare.
    Cosa mi può suggerire?
    Grazie anticipate
    Giuseppe

    RISPOSTA

    Gentile Signore, in un caso come il suo la fitoterapia non può molto. Le suggerirei di prendere la cartilagine di squalo della Body Spring Angelini in capsule (la trova solo in farmacia), alla dose di 2 cps al giorno (1 dopo colazione e 1 dopo cena) abbinata alla glucosamina e al condroitinsolfato ed eventualmente al cissus. Anche la Boswellia potrebbe essere utile come anti infiammatorio. Se decide di usarla prenda un estratto secco titolato in acidi boswellici al 65-70% in capsule, alla dose di 200 mg subito dopo colazione e 200 mg subito dopo cena assieme alla cartilagine di squalo. Può continuare la cura cronicamente data l’ottima tollerabilità di queste sostanze.

    Cordiali saluti

    Antonello Sannia